Milano, 2018
Volumi materici sorreggono stanze sospese
L'appartamento è situato all'interno di un palazzo storico di inizio novecento in zona Porta Venezia a Milano. L'edificio ha perfettamente conservato i suoi caratteri distintivi appartenenti al periodo liberty milanese. Nell’apparato decorativo sono presenti elementi in ferro battuto realizzati dal famoso artista e fabbro Mazzucotelli.
Il progetto sfrutta le altezze generose giocando con degli spazi sospesi. Ogni stanza presenta un soppalco che non è solo un modo per disporre di una maggiore superficie abitata, ma anche un modo per aumentare i punti di vista da cui osservare e godere degli ampi spazi della casa abitata ora da una giovane famiglia.
La divisione degli ambienti è definita da forme pure e semplici, monoliti materici differenti tra loro. Per questi elementi sono impiegati materiali naturali, quali pietra e legno, in forte dialogo tra loro. Le diverse finiture materiche arricchiscono l’esperienza tattile sensoriale.
I dispositivi spaziali sono pensati anche come volumi abitati, in grado di ospitare oggetti e ottimizzare la fluidità di utilizzo degli ambienti della casa.
Nella zona giorno sono stati recuperati ed integrati i pavimenti in legno esistenti. Oltre a conservare la memoria storica della casa, i diversi riquadri sul pavimento identificano ambiti con usi differenti all'interno del grande spazio unico e fluido del soggiorno.
Lunghi corridoi, vista la particolare conformazione dell’appartamento, caratterizzano le diverse aree della casa. In questi spazi di connessione, forme semplici ed evocative e volumi sospesi arricchiscono la percezione dello spazio, giocando con la luce o con la dilatazione e compressione delle altezze.
Nella camera da letto padronale, come nel resto della casa, volumi semplici si appoggiano l'uno sull'altro organizzando in altezza lo spazio. Un parete armadiata nasconde una scala che dà accesso al soppalco che ospita una cabina armadio e un piccolo spazio di lavoro.
Una porta scorrevole divide la zona di ingresso che così diventa una seconda cabina armadio con accesso diretto al bagno privato.
Nel bagno della camera padronale, la doccia è un monolite scavato di terrazzo ed ospita una seduta.
L'ingresso e il bagno degli ospiti sono caratterizzati da un pavimento e da rivestimenti in marmo verde Guatemala che dialogano con il legno del pavimento e del mobile bagno.

Disegni tecnici
 

Stato di fatto
Progetto
Progetto - soppalchi

Informazioni
 

Incarico
progetto preliminare, definitivo, esecutivo e direzione lavori
Committente
Privato
Team
studio wok
Collaboratori
Federica Torri
Imprese
Floreani e Fornari S.r.l. (opere edili)
Arredo 90 snc (falegnameria)
Consulenti
ing. Alberto Rosso (progetto strutturale e sicurezza)
Arredi e illuminazione
Design Republic Milano
MDF Italia
Lago

Flos
Artemide
Reggiani
Luogo
Milano
Fotografie
Federico Villa studio
 
 
 
 

Via Raffaele Parravicini n° 16
20125 Milano

T. +39 02 840 766 62
info@studiowok.com
Architetti
Marcello Bondavalli
Nicola Brenna
Carlo Alberto Tagliabue
Collaborazioni

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Appartamento in Porta Venezia