Milano, 2025
Il nuovo spazio di Verum si propone come un hub relazionale e architettonico, superando la tradizionale concezione di showroom per diventare un luogo di confronto e collaborazione. L’ambiente è stato progettato per raccontare l’identità aziendale attraverso i suoi prodotti, facilitando un dialogo dinamico e flessibile tra l’azienda, i partner e la comunità dei progettisti.
L'area d'ingresso accoglie i visitatori ponendo subito in risalto la collezione di maniglie. L'allestimento è improntato alla massima flessibilità e rimodulabilità: la parete di fondo, elemento centrale dello spazio, è rivestita da pannelli di truciolare di pioppo con un pattern regolare di fori. Questa soluzione permette di esibire l'intera gamma di prodotti in modo rapido e scenografico. L'attenzione alla pulizia visiva è evidente: l'ultimo pannello della sequenza integra e cela discretamente l'accesso ai servizi igienici, mantenendo l'ordine estetico.

La sala attigua rappresenta il cuore tecnologico e operativo del progetto. La sua innovazione risiede in un telaio sospeso che integra il sistema di binari IRONLEV, un brevetto all'avanguardia. A questi binari è agganciata una parete espositiva mobile, sollevata da terra. Questo volume dinamico è rivestito da una sequenza di pannelli in laminato metallico, creando un dispositivo espositivo adattabile a diverse configurazioni di prodotto. La mobilità di questa parete offre non solo molteplici opzioni di display, ma è strategicamente pensata per trasformare la dimensione e la gerarchia della stanza, gestendo con estrema flessibilità gli accessi e i flussi, e potendo unire funzionalmente la stanza centrale a una delle due adiacenti. Il telaio è completato da tubolari LED che disegnano un soffitto luminoso suggestivo e funzionale.

L'ultimo spazio è dedicato al laboratorio e al confronto professionale, focalizzato sulla collaborazione tra l'azienda e i professionisti del settore attorno a un ampio tavolo centrale. Anche qui, la flessibilità è il principio cardine: lo spazio può essere riconvertito con facilità per ospitare eventi e presentazioni. Un elemento chiave è la zona soppalcata, che ne moltiplica le funzionalità: la parte inferiore ospita una mini-cucina ed è isolabile dal resto degli spazi grazie a una tenda fonoassorbente e un pannello scorrevole; la parte superiore del soppalco, delimitata da pannelli traslucidi Diafos, è concepita come area privata e riservata, ideale per riunioni aziendali più intime o come ufficio di supporto.

La scelta delle finiture e degli arredi, curata in collaborazione con il designer Alessandro Stabile, Art Director di Verum, è stata finalizzata a creare un ambiente neutro ma di carattere. Ne deriva una nuova concezione di showroom, uno spazio pensato per favorire il benessere, la crescita e la collaborazione.

Disegni tecnici
 

Planimetria generale
Diagrammi
Sezioni

Informazioni
 

Incarico
progetto preliminare, definitivo, esecutivo e direzione lavori
Committente
Verum Italy
Collaboratori
Fabrizio Taramelli
Imprese/Prodotti
EdilPan - edilizia e impianti
SIDE - allestimento interno
Abet - Laminato metallico e Diafos
Bolon - pavimento
Egoluce - illuminazione
Kvadrat - tenda
Belca - Sedie Tuby - Design A. Stabile
Venedia - Poltroncine e Tavolo Acquavite - Design A. Stabile (finiture custom)
Fotografie
Francesca Iovene
 
 
 
 

Via Raffaele Parravicini n° 16
20125 Milano

T. +39 02 840 766 62
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studio wok architetti associati
Marcello Bondavalli
Nicola Brenna
Carlo Alberto Tagliabue
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